979-1282446235
2056
2056
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Share
Cosa accade quando l’umanità smette di essere individuo e diventa rete?
Nel romanzo 2056 Francesco Cusa immagina un futuro prossimo in cui il Big Network, una struttura globale di interconnessione mentale, ha trasformato radicalmente la specie umana. Un chip sottocutaneo consente agli esseri umani di condividere percezioni, memoria e coscienza, dissolvendo progressivamente il confine tra individuo e collettività.
In questo scenario si muove Samuel Vitruvio, figura simbolica e inquieta che resiste al processo di assimilazione. Mentre il mondo si prepara al “Beginning”, il momento in cui l’umanità entrerà definitivamente nella rete globale, Samuel resta sospeso tra dubbio, nostalgia e paura della perdita dell’identità.
Il romanzo si muove tra distopia tecnologica, filosofia dell’identità e riflessione antropologica, interrogandosi sul destino dell’essere umano in un’epoca in cui tecnologia e coscienza tendono a fondersi.
Francesco Cusa costruisce una narrazione visionaria che non è semplice fantascienza, ma una proiezione estrema delle tensioni già presenti nel nostro tempo: controllo tecnologico, digitalizzazione della vita, dissoluzione dei confini tra reale e virtuale.
Con 2056 la collana Veritas sub umbra di Aurea Nox propone un’opera che mette il lettore davanti a una domanda essenziale: che cosa rimane dell’uomo quando la coscienza diventa sistema?
